How far now? al Cavò

Dal 19 gennaio al 22 febbraio 2019 al Cavò di via San Rocco a Trieste How far now? il progetto di fotografia partecipativa coordinato da Ilaria Crosta e Niccolò Hébel e relizzato con Farhan Shabbir, Obaidul Haqk, Ali Zahid e Rekan Zrar Sedeeq.

Varcare la frontiera al TSFF

Nemo propheta in patria a gennaio al Trieste Film Festival con un programma che rinsalda collaborazioni e percorsi comuni e lancia nuove incursioni culturali e creative con la volontà di riflettere e andare oltre alle chiusure del presente, con la consapevolezza che, oggi più che mai, sia necessario #VarcareLaFrontiera.

Mitteleuropa

Dal 23 novembre al 20 dicembre 2018 il Cavò trasformato in un gift shop per un racconto contemporaneo sulla Mitteleuropa attraverso oggetti a tiratura limitata e una serie di suggestioni visive a 100 anni dalla fine dell'Impero Asburgico.

Omaggio a Omero Antonutti

Il 24 ottobre 2018 all'Istituto italiano di cultura di Bruxelles un omaggio a Omero Antonutti. Lorenzo Codelli conversa con l'attore, indimenticabile protagonista di Padre padrone, a partire dal libro biografico scritto da Guido Botteri, pubblicato da Comunicarte Edizioni & Alpe Adria Cinema - Trieste Film Festival.

Edvard Stepančič a Bruxelles

Una mostra a Bruxelles per festeggiare i 110 anni della nascita di Edvard Stepančič, artista triestino ancora da scoprire. Dal 17 ottobre 2018 al Comitato Economico e Sociale europeo.

«Gli sloveni di confine sono gli sloveni italiani che vivono sul confine. Questo sono io: un uomo di confine! Il confine è una cosa che non possiamo attraversare. Oppure sì. Il confine è un muro, un filo spinato. (Ma fammi il piacere, Slovenia). Il confine è sociale, è nelle nostre teste. Ecco dove nascono gli stereotipi».

Leo Černic, dal film Zamejen / Confinato, 2017

«Viviamo per caso? La vita serve a qualcosa? (…) A me sembra che è bene utilizzare questa occasioncella di vita per qualcosa anche di minimo, minimissimo, che ognuno può fare per cambiare le storture del mondo, della società, dei pregiudizi che danneggiano l’umanità e la pongono in pericolo».

Laura Weiss

«Noi amiamo ritornare qui alla frontiera. Perché è alla frontiera che si capiscono le differenze, è sempre ai bordi che percepisci le sfumature e comprendi che non è tutto o bianco o nero».

Porpora Marcasciano, 2018

«Quello che volevo era semplicemente varcare una frontiera, quale che fosse: non mi premevano lo scopo, il traguardo, la meta, ma il mistico e trascendentale atto in sé di varcare una frontiera».

Ryszard Kapuściński, In viaggio con Erodoto

«Anche la ricerca di una propria identità può portare ad almeno due esiti: enfatizzare l'appartenenza a un'entità di gruppo, o porsi in una corrente fluida, transnazionale, dai confini vaghi e straordinariamente inclusivi».

Cristina Benussi, 2017

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Aprirsi ad altre identità, seguire percorsi diversi, accogliere le incursioni del nuovo. Varcare la frontiera, festival multidisciplinare, a Trieste e oltre.