Nati dopo l'89

Sabato 11 gennaio 2020 alle ore 18.30 al Cavò di via San Rocco 1 a Trieste si inaugura Nati dopo l’89 l’installazione multimediale dedicata al trentennale della caduta del Muro di Berlino a cura di Matteo Tacconi e Ignacio Maria Coccia per Varcare la frontiera #7 al Trieste Film Festival.

 

 

«Quello che volevo era semplicemente varcare una frontiera, quale che fosse: non mi premevano lo scopo, il traguardo, la meta, ma il mistico e trascendentale atto in sé di varcare una frontiera».

Ryszard Kapuściński, In viaggio con Erodoto

#PonterossoJeans al Cavò

Venerdì 29 novembre 2019 alle 19 al Cavò di via San Rocco 1, la performance #PonterossoJeans di Franacesca Bergamasco ci riporterà alla Trieste del 1979 quando anche Cavana veniva lambita dall'onda "blue jeans" .

Dimmi, graziosa Luna

Venerdì 26 luglio 2019 alle ore 20 e alle ore 22 un viaggo verso la Luna con le parole di scrittori, poeti e giornalisti. Con Alessandro Mezzena Lona e Lorenzo Zuffi. Ingresso libero, prenotazioni: eventi@cizerouno.it

Mūn: la luna al Cavò

Sabato 20 luglio 2019 alle 22.17 si celebrano i 50 anni dallo sbarco dell'uomo sulla Luna con una performance del duo Ninka prodotta per celebrare i miti e le suggestioni della "Madre Eterna".

Transitions a Trieste

Dal 6 al 29 giugno 2019 videoarte al Cavò per riflettere sulle identità, il corpo, gli ormoni e la scienza. Undici opere di artisti e collettivi per Transitions, ormoni tra arte e scienza, l'evento inaugurale della settima edizione del nostro festival.

Gli artisti di Transitions

Le opere video presentate a "Transitions" il progetto curato da Chiara Beccalossi per il Cavò di Trieste dal 6 al 29 giugno 2019.

Manlio Malabotta a Pola

Dal 31 maggio al 30 giugno 2019 alla Galerija Makina a Pola le immagini che Manlio Malabotta ha realizzato in Istria tra gli anni '30 e '40.

«Gli sloveni di confine sono gli sloveni italiani che vivono sul confine. Questo sono io: un uomo di confine! Il confine è una cosa che non possiamo attraversare. Oppure sì. Il confine è un muro, un filo spinato. (Ma fammi il piacere, Slovenia). Il confine è sociale, è nelle nostre teste. Ecco dove nascono gli stereotipi».

Leo Černic, dal film Zamejen / Confinato, 2017

«Viviamo per caso? La vita serve a qualcosa? (…) A me sembra che è bene utilizzare questa occasioncella di vita per qualcosa anche di minimo, minimissimo, che ognuno può fare per cambiare le storture del mondo, della società, dei pregiudizi che danneggiano l’umanità e la pongono in pericolo».

Laura Weiss

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