Dimmi, graziosa Luna: voci dallo spazio

(…) L’umanità intera, dopo quel giorno, avrebbe rinunciato al pianeta dall’incerta identità sessuale, un po’ maschio e un po’ femmina, immaginato dallo scrittore e retore greco di origine siriana Luciano di Samosata. E, poi, avrebbe dimenticato la “vestale verde” cantata da William Shakespeare; la “prima stella” che Dante incontra nel suo viaggio verso l’Amore Etterno; il mondo immune dalla follia di Ludovico Ariosto; il corpo “globoso e sferico” osservato dentro la magia di un cannocchiale da Galileo Galilei.

         Soprattutto, il mondo avrebbe visto eclissarsi per sempre la “graziosa, diletta Luna” che a Giacomo Leopardi dettava versi gonfi d’amore e pessimismo cosmico. (…)

(dal testo di Alessandro Mezzena Lona)

La settima edizione del nostro festival con il sottotitolo allunaggi, prende spunto dalla ricorrenza, nel 2019, dei 50 anni dallo sbarco dell’uomo sulla luna. L’allunaggio del sottotitolo vuole simboleggiare l’approdo in mondi sconosciuti o noti ma irraggiungibili e a lungo desiderati, sia fisici che esistenziali, e sarà la metafora che guiderà gli eventi del 2019 che non si sottrarranno a tutte le suggestioni, a volte anche giocose, ispirate dalla luna, ai suoi legami con la cultura, anche popolare e con la creatività contemporanea.

Dopo l’esordio con la performance d’artista MŪN del duo Ninka (in replica a Cavò sabato 27 luglio ore 20.30 e 22.00) il festival propone una mise en éspace del testo Dimmi, graziosa luna. Voci dallo Spazio.

Il 20 luglio del 1969 l’uomo posa per la prima volta un piede sulla luna, conquistandola, rendendo reale e tangibile un simbolo millenario, fonte di fascinazione per scrittori e poeti. La luna che aveva ispirato le ardite premonizioni di Jules Verne, le ironiche fantasticherie di Georges Méliès, i sogni futuribili di Ray Bradbury, le spettrali visioni di James G. Ballard, le ansie tecnologiche di Arthur C. Clarke avrebbe avuto ancora questo potere? Sono queste, e molte altre, le domande che Alessandro Mezzena Lona, autore del testo, si pone in un viaggio verso la Luna fatto di parole. Quelle che grandi scrittori, poeti e giornalisti, come Italo Calvino, Anna Maria Ortese, Ray Bradbury, Pier Paolo Pasolini, James G. Ballard, Dino Buzzati, Jorge Luis Borges, Oriana Fallaci, hanno dedicato all’impresa dell’Apollo 11. Alla prima passeggiata di un uomo sul polveroso suolo del nostro satellite.

Il testo diventa un dialogo tra la voce dell’autore e quella dell’attore Lorenzo Zuffi. Racconta paure e emozioni, ansia e entusiasmo di un’estate, come quella del 1969, in cui sembrava che il mondo potesse cambiare davvero. 

Lo spazio espositivo/performativo Cavò si trasforma per l’occasione in un simbolico studio televisivo d’antan in cui i agiranno due protagonisti.

 

La lettura teatrale andrà in scena venerdì 26 luglio alle ore 20 e alle ore 22.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria
inviando una mail a

eventi@cizerouno.it

Alessandro Mezzena Lona, nato a Trieste, per 16 anni responsabile della pagine culturali de «Il Piccolo», ha collaborato al «Corriere della Sera» ed è autore di saggi sulla letteratura. Nel 2013 ha vinto il Premio Grado Giallo Mondadori con Non credere ai santi. Ha scritto i romanzi La morte danza in salita e La via oscura. Ha curato con Mitja Gialuz il volume Barcolana un mare di racconti, vincitore del Premio Speciale Marincovich 2019.

 

Lorenzo Zuffi, attore, regista e formatore, nato a Trieste, diplomato Accademia d’Arte Drammatica “Città di Trieste”. Direttore artistico di eTielleZeta, dal 2005 ad oggi lavora con teatri stabili e compagnie indipendenti. Partecipa alla creazione di realtà culturali, artistiche e teatrali. Organizza e cura progetti di valorizzazione, riqualificazione e recupero urbano e di sviluppo di comunità, tramite le arti performative.

L’allunaggio di 50 anni fa nelle parole di scrittori, poeti e giornalisti

Un dialogo tra Alessandro Mezzena Lona e Lorenzo Zuffi attraverso gli articoli, i ricordi e le testimonianze di chi commentò a caldo il 20 luglio 1969, quando l’uomo scese sulla «graziosa Luna»

 

concept
Massimiliano Schiozzi e Cristina Sain

produzione
Cizerouno

per
Varcare la frontiera #7

testo
Alessandro Mezzena Lona

letture
Alessandro Mezzena Lona
Lorenzo Zuffi

realizzazione scenica
Furio Ogrisi
Giorgio Zuliani

 

Varcare la frontiera
è un progetto di
Cizerouno associazione culturale
realizzato con il contributo di
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

 

 

 

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Quando

venerdì 26 luglio 2019
ore 20
ore 22

 

 

 

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Dove

Cavò
via San Rocco 1, Trieste

Vai alla mappa >

 

 

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Informazioni e prenotazioni

Cizerouno
eventi@cizerouno.it

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