“Femmine” è il titolo della ottava edizione di Varcare la frontiera: un festival dedicato alle identità femminili, alle storie di donne spesso ai margini della narrazione storica e culturale ufficiale, alle voci che il patriarcato ha silenziato o distorto. Il festival dedicato alle donne e all’identità femminile a Trieste si svolge tra il 2020 e il 2021, in un momento in cui il movimento femminista internazionale porta questi temi al centro del dibattito pubblico.
Il programma esplora la condizione femminile da prospettive diverse: la storia delle donne artiste dimenticate dalla critica, le lotte per i diritti civili e sociali, le identità di genere non binarie, il rapporto tra corpo femminile e spazio pubblico. Particolare attenzione viene dedicata alle figure femminili della storia culturale triestina e regionale — scrittrici, artiste, intellettuali, attiviste — che hanno contribuito in modo determinante alla vita culturale della città pur rimanendo spesso nell’ombra.
Tra i progetti di questa edizione: una serie di incontri e laboratori nelle scuole che portano nelle classi le domande del festival sull’identità di genere e sulla parità.
“Femmine” consolida la vocazione di Varcare la frontiera come festival capace di coniugare rigore culturale e impegno civile, arte contemporanea e attenzione alle fragilità sociali.








