La decima edizione di Varcare la frontiera è dedicata a Pier Paolo Pasolini nel centenario della nascita: cento parole, cento spunti, cento modi di guardare al poeta, regista e intellettuale bolognese-friulano attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. Il festival Pasolini a Trieste nel 2022 si svolge nell’anno in cui tutta la cultura italiana celebra il centesimo anniversario della nascita di uno degli artisti più controversi e visionari del Novecento.
Pasolini ha un legame speciale con il Friuli Venezia Giulia: è nato a Bologna ma ha vissuto a Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone, dove ha scoperto la lingua friulana e ha scritto le sue prime poesie. Il confine orientale, le campagne friulane, le culture minoritarie e subalterne che abitano questa terra hanno segnato in modo profondo la sua formazione e la sua visione del mondo.
Il programma comprende mostre, performance, videoarte, proiezioni, incontri e un evento internazionale a Bruxelles — una serata dedicata a Pasolini e ai confini realizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles. A Trieste la rassegna Videonotte dedica una maratona notturna di videoarte a Pasolini, portando il festival in nove spazi diversi della città in una sola notte.
Con questa edizione Varcare la frontiera consolida la collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa e con Casa dell’Arte di Trieste, di cui Cizerouno è socio fondatore.






