La terza edizione di Varcare la frontiera affronta il tema dell’identità nella sua accezione più ampia e aperta, senza aggettivi: un’identità plurale, mobile, costruita nel tempo attraverso incontri, conflitti e contaminazioni. Il festival dedicato all’identità nel Friuli Venezia Giulia diventa l’occasione per riflettere su cosa significhi appartenere a un luogo, a una cultura, a una comunità in un’epoca di trasformazioni rapide e profonde.
Il Friuli Venezia Giulia è una regione che conosce meglio di altre la complessità dell’identità: terra di incontro tra culture latina, slava e germanica, segnata dai confini mobili del Novecento, abitata da comunità linguistiche diverse — italiano, friulano, sloveno, tedesco — che convivono in uno spazio relativamente piccolo. Questa complessità non è un problema da risolvere, ma una ricchezza da valorizzare e raccontare.
Il programma si estende su due stagioni e coinvolge artisti, ricercatori e comunità locali in un dialogo che attraversa arti visive, teatro, musica, letteratura e performance. Particolare attenzione viene dedicata alle nuove generazioni e alle scuole, con laboratori e attività didattiche che portano le domande del festival nelle classi e nei quartieri.
Con questa edizione Varcare la frontiera consolida la propria presenza nel territorio regionale, allargando la rete di partner e collaboratori e portando il festival in spazi e luoghi non convenzionali, al di fuori dei circuiti culturali tradizionali.














