XI Edizione 2023/2025 Margini

“Margini” è il titolo della undicesima edizione di Varcare la frontiera, che esplora le zone di confine tra il dentro e il fuori, tra il centro e la periferia, tra il visibile e l’invisibile. Il festival sui margini a Trieste si svolge tra il 2023 e il 2025, portando al Cavò e in altri spazi della città spettacoli, installazioni, letture performative e ricerche dedicate a chi vive ai margini della società, della storia e della cultura.
I “margini” di questa edizione sono molteplici e si intrecciano: i margini geografici di Lampedusa, prima tappa del festival fuori dal Friuli Venezia Giulia, dove Cizerouno porta la mostra “I’m looking for…” di Adriana Torregrossa per riaprire il Museo delle Migrazioni; i margini sociali delle sex workers, protagoniste del progetto Ombrelle Rosse realizzato con Lister Sartoria Sociale e la Conferenza Franco Basaglia; i margini culturali delle storie di donne dimenticate, come Angela Wulz protagonista di “Scatti di follia”.
L’edizione include anche la partecipazione di Varcare la frontiera a Transform4Europe, con un intervento al workshop di Capodistria dedicato ai temi di confine, memoria e migrazioni. Il festival si conferma come laboratorio di idee capace di connettere ricerca accademica, impegno civile e creatività artistica.
Tra gli altri momenti significativi: la lettura performativa “Istria ritrovata” con Paolo Fagiolo dai testi di Fulvio Monai, il reading di Opher Thomson dal libro “Canti dal parto”, e il ciclo “Dialoghi al margine” con Vera Gheno e Francesco Magris in una videoinstallazione al Cavò. Tra gli appuntamenti dell’edizione anche Le lucciole di Porpora, video intervista a Porpora Marcasciano, e Una delle tante di Nicole De Leo, lettura performativa sulle voci delle prostitute italiane degli anni ’50.

  • Istria ritrovata

    “Il mare di Absirto”, “Rapimento”, “A Pola”, “Inverno a Gelovizza”, sono alcuni dei brani tratti dal libro “Istria ritrovata” di Fulvio Monai (Pola, 1921 – Gorizia, 1999) che letti dall’attore Paolo Fagiolo andranno ad arricchire i podcast di Varcare la frontiera e Cizerouno e diventeranno una lettura a leggio, omaggio a Monai, tessitore di relazioni e contatti culturali in queste terre di frontiere.

  • Una delle tante

    Giovedì 18 luglio 2024 al Teatro dei Fabbri con lo spettacolo “Una delle tante” di Nicole De Leo, proseguono gli eventi della sezione “Out of bounds” in questa undicesima edizione di Varcare la frontiera. Nicole De Leo ridà voce a donne che sono state quasi sempre ai margini leggendo le lettere che le prostitute scrissero alla senatrice Lina Merlin.
    Inizio ore 21, ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

  • Varcare la frontiera a Lampedusa

    Mercoledì 19 giugno 2024 alle ore 21.30 si inaugura la mostra “I’m looking for…” di Adriana Torregrossa e con questa mostra riapre il Museo delle Migrazioni a Lampedusa. Il progetto è realizzato e promosso da Cizerouno, Caritas Agrigento e Caritas Trieste. La mostra sarà visitabile fino al 30 ottobre 2024.

  • Mascherini e Lo Scorpione

    Tutto esaurito venerdì 24 maggio 2024 all’appuntamento alla Casa Museo di Marcello Mascherini a Sistiana. Il primo evento che Cizerouno ha realizzato in collaborazione con l’Archivio Marcello Mascherini dando l’opportunità al folto pubblico di visitare l’atelier dell’artista, e seguire l’intervento di Francesco Bordin, responsabile dell’Archivio, e di Massimo De Grassi, docente di Storia dell’Arte Contemporanea, UniTS. Un viaggio nel tempo nella Trieste dell’immediato dopoguerra, tra mostre, gallerie, vicende più o meno note e preziosi e inediti materiali d’archivio in particolare per la storia della Galleria dello Scorpione.

  • Istria ritrovata

    «L’Istria è tutta umori penetranti. I suoi colori sono netti, sonori, senza mezze tinte. Mare e terra si sposano spesso in accensioni abbaglianti: tutto vive alla luce del sole, ed il sangue è forte e generoso».
    Scrive così Fulvio Monai nel suo “Istria ritrovata”. Ora il suo libro diventa una lettura performativa con Paolo Fagiolo che debutta al Cavò sabato 28 giugno 2025 dalle 18 alle 20 e con la quale si chiude questa edizione di Varcare la frontiera.
    Benvenuti!

  • Dialoghi al margine

    Margini, democrazia, linguaggio, straniero, tolleranza alcuni dei temi trattati da Francesco Magris nel suo libro “Al margine” e da Vera Gheno per Varcare la frontiera.
    Una videoinstallazione al Cavò restituisce un confronto a distanza tra l’economista e la sociolinguista, un gioco dialettico di significati e sfumature, dove la parola diventa territorio comune e possibilità di incontro e confronto.
    Videoinstallazione in loop al Cavò, venerdì 27 giugno 2025 dalle 18 alle 20.

  • Scatti di follia

    Da “Scatti di follia”, il saggio di Diana De Rosa su Angela Silla Wulz, una nuova produzione di Varcare.
    Una lettura performativa in cui Nikla Petruška Panizon e Paolo Fagiolo costruiscono un nuovo racconto che scava nei non detti famigliari, tra memorie distorte, ossessioni e il peso di uno sguardo femminile rimosso dalla storia.
    Giovedì 26 giugno 2025 ore 21 al Cavò. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

  • O Trieste del mio cuore

    Con la proiezione di “O Trieste del mio cuore” di Cecilia Mangini mercoledì 25 giugno 2025 prende avvio il programma conclusivo della undicesima edizione di Varcare la frontiera.
    Quattro giorni al Cavò di via San Rocco a Trieste con una serie di proposte per riflettere sui “margini”.
    Vi aspettiamo!

  • Forrest: reading di Opher Thomson

    La performance di Opher Thomson al Cavò di Trieste sabato 18 maggio 2024. Un reading dal suo libro “Canti dal parto” che intreccia al testo del suo reportage narrativo, canto e sonorizzazioni generate dal vivo interagendo con il pubblico presente.

  • Kalagrafia: il workshop

    Sabato 20 aprile 2024 Opher Thomson ha tenuto il workshop Kalagrafia, nell’ambito della rassegna Varcare la frontiera_Margini, agli studenti del Corso di laurea triennale in scienze dell’educazione di Pedagogia interculturale del professor Marco Ius dell’Università degli Studi di Trieste, partner di questa edizione di Varcare.

  • I’m looking for… un’installazione a Grado

    Dall’8 all’11 aprile 2024 il progetto “I’m looking for…” di Adriana Torregrossa diventa una videoinstallazione al Palazzo Regionale dei Congressi a Grado in occasione del 44° Convegno nazionale delle Caritas.

  • Border’s heritage: migration, memory, (in)visibility

    Con l’intervento di Adriana Torregrossa al workshop di Capodistria di sabato 23 marzo 2024 prende avvio la partecipazione di Cizerouno & Varcare la frontiera a Transform4Europe l’alleanza tra dieci università europee che hanno unito le forze creando un campus multilingue comune per prendersi cura del futuro delle nostre regioni, dei nostri paesi e dell’intera Europa.

  • I’m looking for… a scuola a Melendugno

    Due ritratti dal ciclo “I’m looking for…” di Adriana Torregrossa, sono andati a far visita agli studenti dell’Istituto Comprensivo Melendugno Borgagne “Rina Durante”. Gli studenti hanno dovuto immedesimarsi in quei due volti e scrivere le vite che hanno immaginato per loro.

  • I’m looking for… un’installazione a Melendugno

    Dal 18 marzo al 15 aprile 2024 “I’m looking for…” di Adriana Torregrossa diventa una installazione al Centro territoriale per l’intercultura “Alessandro Leogrande” a Melendugno in Puglia. L’evento è realizzato in occasione della XX edizione della Settimana d’azione contro il razzismo indetta da UNAR (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali a difesa delle differenze) in collaborazione con l’associazione Terzo Millennio-laboratorio di umana solidarietà e Caritas Trieste.

  • Margini, corpi e suoni contemporanei

    «Margine. Fenditura sottile, fessura quieta e leggerissima, agganciata a se stessa, linea di campo, argine velato dissolto, trincea e giuntura. Frontiera.
    Codice intersecato per annessioni e esondazioni ritmiche. Margine, presente totale che fa macchia d’olio e trascina inclusi passato e futuro. Nomos, legge disposta addossata tra fracasso e vuoto, crepitio, gioco bruciante incarnato nella rete bordata del corpo».
    “Margini” di Antonio Carta e Alberto Pagani, con Alexey Grankowsky, mercoledì 13 dicembre 2023 alle ore 19.30, 20.00 e 20.30 al Cavò in via San Rocco 1 a Trieste.

  • Le lucciole di Porpora

    Patriarcato, visibilità, contraddizioni, emancipazione: sono alcuni dei temi affrontati da Porpora Marcasciano nella video intervista realizzata da Alessandro Ruzzier e che proietteremo giovedì 23 novembre 2023 alle ore 18 al Knulp a Trieste.