Poesie clandestine: Cergoly e Pasolini al Teatro Stabile Sloveno

Poesie clandestine: Cergoly e Pasolini al Teatro Stabile Sloveno

Venerdì 10 luglio 2026 il Teatro Stabile Sloveno di Trieste ospita Poesie clandestine Trieste, un appuntamento che porta in scena il dialogo a distanza tra due grandi del Novecento italiano: Carolus L. Cergoly e Pier Paolo Pasolini. A leggere i testi è Nikla Petruška Panizon, nell’ambito del programma di luglio del festival Varcare la Frontiera, Interferenze.

Carolus L. Cergoly (1902-1989), poeta triestino di formazione asburgica, scrisse in italiano, triestino, tedesco e inglese: una navigazione plurilingue che Pier Paolo Pasolini, in un testo critico del 1974, descrisse come una dichiarazione di squisitezza storica. Lo spettacolo restituisce questo confronto a distanza, con Cergoly nei panni del poeta contratto, rattrappito, in potenza, e Pasolini come lettore acutissimo capace di riconoscerne la statura.

“Le clandestine”: la sezione più grave della voce di Cergoly
Al centro della serata c’è la sezione poetica “Le clandestine”, dedicata agli ebrei morti nei campi, con la Risiera di San Sabba come presenza costante e bruciante. È il lato più grave della scrittura di Cergoly: il plurilinguismo che qui diventa stridor di denti, oltre che di lingua. Nikla Petruška Panizon ne legge alcuni dei testi più rappresentativi, portando in scena una voce che attraversa epoche e lingue diverse.

Informazioni pratiche
L’evento, della durata di circa 60 minuti, si svolge alle ore 21.00 al Teatro Stabile Sloveno di Trieste. Il biglietto costa 10 euro, con prenotazione consigliata all’indirizzo eventi@cizerouno.it. La serata fa parte del calendario di luglio di Varcare la Frontiera, che prosegue il giorno successivo con un altro appuntamento nello stesso teatro.

 

 

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Info utili

📅 Venerdì 10 luglio 2026
📍 Ore 21:00, Teatro Stabile Sloveno, Trieste
⏱️ Circa 60 minuti
🎟️ 10€, prenotazione consigliata → eventi@cizerouno.it

 

 

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