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  • Enclave. Sopravvivere a Srebrenica

    - by editor_varcare

    Srebrenica è un’interferenza nel senso più duro del termine: qualcosa che irrompe, che non si lascia mettere a distanza, che disturba la narrativa rassicurante di un’Europa che “aveva imparato dalla storia”.
    Il 20 giugno alle ore 21, al Knulp di Trieste, Silvia Longhi e Samuele Sciarrillo portano “Enclave — Sopravvivere a Srebrenica” in forma di narrazione performativa. La voce di Nedžad Avdić — uno dei pochi sopravvissuti alle esecuzioni di massa — si alterna al racconto diretto degli autori.
    Portare Enclave a Trieste è un modo per dire che certe storie appartengono anche chi le ascolta, non solo a chi le ha vissute.

  • Tour Trieste – Muggia

    - by editor_varcare

    C’è un modo per arrivare a Muggia che non passa per la strada. Passa per il mare, per il golfo che la mattina presto è ancora quasi silenzioso, per la sagoma del castello che appare lentamente mentre ci si avvicina. Il 21 giugno Varcare la frontiera porta il suo pubblico a bordo del Delfino Verde da Trieste a Muggia: in traversata si ascolta Il dannato di Massimiliano Penazzi, letto da Paolo Fagiolo — la storia di un uomo che nel 1944 attraversò lo stesso golfo in direzione opposta. Ad aspettare il gruppo a Muggia c’è Massimo Premuda, conservatore del Museo d’Arte Moderna Ugo Carà, con il nuovo allestimento appena inaugurato. Ore 9.30, posti limitati, 20€.

  • Partecipanti al tour Barriera Stories in piazza Garibaldi a Trieste

    TriestePlurale: i tour

    - by editor_varcare

    Trieste non si capisce da fuori. Si capisce camminandola, lentamente, con chi sa dove guardare. Dal 2012 Cizerouno porta residenti e visitatori alla scoperta di una città che i percorsi turistici tradizionali raramente raggiungono: i quartieri che hanno assorbito migrazioni e conflitti, le architetture che portano i segni di epoche e regimi diversi, i luoghi dove la storia ha lasciato tracce che solo chi conosce la città dall’interno sa leggere. A guidare i tour è Francesca Pitacco, presidente dell’Associazione Guide Turistiche del Friuli Venezia Giulia. Ogni percorso nasce da una ricerca: d’archivio, fotografica, orale. Le strade diventano pagine. I palazzi diventano personaggi.
    Per Varcare la frontiera 2026, TriestePlurale porta il pubblico dove le interferenze si vedono ancora: Barriera Vecchia, il Porto Vecchio, San Giovanni.

  • Partecipanti al tour Barriera Stories in Barriera Vecchia Trieste

    Barriera Stories — I tour urbani con Francesca Pitacco

    - by editor_varcare

    Da ottobre 2025 a marzo 2026, cinque tour urbani attraverso Barriera Vecchia con Francesca Pitacco — oltre 150 persone, pubblici diversissimi, lo stesso quartiere ogni volta raccontato in modo nuovo. Non una visita guidata tradizionale, ma un percorso vivo tra architettura, comunità, lingue e storie di chi è arrivato da fuori e ha costruito questo pezzo di Trieste. Nell’ambito di Varcare la frontiera_Tolleranza, i Barriera Stories tour sono diventati il dispositivo con cui la ricerca del festival incontra la città.

  • Valentina Repini racconta la storia del Narodni dom al Teatro Stabile Sloveno, 21 marzo 2026

    Storie in movimento: tour, poesie e podcast al Teatro Sloveno

    - by editor_varcare

    Il 20 e 21 marzo 2026, nell’ambito di Varcare la frontiera_Tolleranza, Trieste ha ospitato la tappa conclusiva di Storie in movimento — progetto nazionale finanziato dall’UNAR, selezionato tra i cinque migliori su oltre cento candidature. Un tour in Barriera Vecchia con i podcast dei nuovi triestini, e una serata al Teatro Stabile Sloveno: un luogo che nel 1964, alla sua apertura, fu oggetto di vignette satiriche ostili. Sessant’anni dopo, poesie in tre lingue lette da Nikla Petruška Panizon. La tolleranza come luogo preciso.

  • Week Work. La tolleranza progettata al Deledda Fabiani

    - by editor_varcare

    Per una settimana intera, a febbraio 2026, circa quaranta studenti delle classi quarte di Grafica e Comunicazione dell’ITS Deledda Fabiani di Trieste hanno lavorato su un progetto reale: progettare manifesti sulla tolleranza confrontandosi con il Tolerance Poster Show di Mirko Ilić — oltre sessanta designer e artisti da tutto il mondo. Non un’esercitazione scolastica, ma un contesto vero, con una misura alta. La Week Work nell’ambito di Varcare la frontiera_Tolleranza, seguita dalla prof.ssa Tania Zangrillo. La grafica come pensiero, non solo come tecnica.

  • Performance Yugo Yoga di Fiskulturnik al Mercato Coperto di Trieste, gennaio 2026

    Yugo Yoga. Fiskulturnik al Mercato Coperto

    - by editor_varcare

    Sabato 24 gennaio 2026, il Mercato Coperto di Trieste ha ospitato il debutto italiano di Yugo Yoga, la performance partecipativa del collettivo Performance Klub Fiskulturnik — Lara Ritosa-Roberts e Klaudia Wittmann. Non una platea, solo partecipanti: corpi in movimento sotto gli stendardi del Tolerance Poster Show, in un edificio costruito grazie al lascito di una straniera. Il Mercato era pieno, molti giovani, un’atmosfera di festa collettiva inattesa. Nell’ambito di Varcare la frontiera_Tolleranza e in collaborazione con il Trieste Film Festival.

  • Vescovo Enrico Trevisi con i giovani della Caritas al tavolo creativo, laboratorio tolleranza Trieste 2026

    Tolleranza, il workshop. Caritas, il Vescovo Enrico Trevisi e i giovani di Trieste

    - by editor_varcare

    Il 10 e il 17 gennaio 2026, circa venti ragazzi della Caritas diocesana di Trieste — scout, gruppi parrocchiali, giovani della diocesi — hanno costruito i propri manifesti della tolleranza, discusso parole scomode attorno a tavoli tematici e ascoltato il Vescovo Enrico Trevisi rovesciare una domanda: non cosa siamo disposti a tollerare, ma cosa non possiamo tollerare. Nel secondo incontro sei tavoli su lingua, margine, straniero, tolleranza, grazie, democrazia — con i video della linguista Vera Gheno come punto di partenza. L’arte come innesco, il quartiere come aula.

  • Varcare la frontiera a Gorizia

    - by editor_varcare

    Varcare la frontiera arriva a Gorizia con un progetto che  mette in rete più realtà geograficamente distanti – Agrigento, Trieste, Lampedusa, Gorizia – ma accomunate da simili dinamiche di frontiera su un terreno comune di tolleranza e arte contemporanea.

  • La tolleranza: la riflessione di una studentessa

    - by editor_varcare

    «Le istallazioni come quella al mercato coperto di Trieste sono necessarie per ampliare le visioni oltre la bolla nella quale si vive. Ci permettono di capire che dall’altra parte del mondo ci sono altre persone che, come noi, semplicemente esistono». La riflessione di una studentessa classe 5 E del Liceo Linguistico “Francesco Petrarca” di Trieste dopo la visita all’installazione diffusa del Tolerance Poster Show in Barriera Vecchia.